Conosciamo_Fabien Cappello

Conosciamo_Fabien Cappello

Se dovessi definire il tuo stile in poche parole, come lo descriveresti?
Agisco in base al contesto, al luogo in cui mi trovo, alla situazione

Il tuo stile è cambiato nel tempo?
No

Quale opera ti ha consentito di esprimere al meglio te stesso?
Non penso che il design sia una questione di espressione. Il mio lavoro non riguarda me stesso, ma abbraccia il passato, la società, il futuro..

Abbiamo visto il tuo progetto di recupero degli alberi di Natale. Quanto pensi che il design possa contribuire alla diffusione dell’abitudine del riciclo?
A dire il vero non credo nel riciclaggio e nemmeno sono interessato al riciclaggio. Il progetto degli alberi di Natale riguarda una nuova definizione dell’economia natalizia e il modo in cui viene percepita.
Ero interessato a creare dello spazio, il mio stesso mondo all’interno di questo.

Ti ispiri a qualche designer del passato o del contemporaneo?
Sono le persone che mi danno ispirazione, le persone che incontro, che vedo, la loro storia, le loro abilità e capacità, il solo comportamento, le loro passioni..

Hai mai collaborato con artigiani?
Si, apprezzo moltissimo il connubio tra idee, creatività e manualità, elementi di cui sia designer che artigiani possono disporre. Sono sempre stati incontri fantastici e il lavoro che ne è emerso ha sempre dato molta soddisfazione.

Perché hai deciso di aderire a questa iniziativa di collaborazione tra designer e artigiani?
Ho deciso di partecipare a questo progetto perché sono fortemente interessato all’area del Veneto. Ritengo sia un’area estremamente dinamica, vivace e stimolante sia dal punto di vista culturale che economico. Credo che questo dinamismo provenga in parte dal suo background storico, dall’artigiano di alta qualità. In qualche modo,  gettando uno sguardo al passato si crea un futuro più ricco e stimolante.

Che aspettative hai da questa esperienza?
Assieme agli artigiani altamente qualificati mi piacerebbe creare dei progetti che considerino sia il patrimonio culturale che il futuro di quest’area.

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