Open Design Italia 2015 – IN THE MIDDLE OF… CREATIVITY

Online il bando per la selezione e le novità della quinta edizione

1545980_996142807067304_7431130669932911398_nÈ online il bando di concorso per partecipare alla quinta edizione di Open Design Italia, la manifestazione che permette a designer, artigiani, stilisti, artisti e maker di mostrare e vendere le proprie opere senza intermediazione.
Non solo mostra-mercato. L’edizione 2015 si concentrerà sui servizi: lezioni di formazione e incontri business to business con professionisti di settore per arricchire la propria idea d’impresa.

L’evento si terrà presso la Fiera di Trento, dal 29 al 31 Maggio 2015.

COME PARTECIPARE
La partecipazione al concorso è gratuita e può essere individuale o di gruppo. Per iscriversi è obbligatorio compilare il form di iscrizione sul sito www.opendesignitalia.net che consente di accedere all’area riservata in cui caricare gli elaborati richiesti. Termine dell’iscrizione al concorso è il 23 febbraio 2015 alle ore 18.

NOVITA’ DELL’EDIZIONE 2015
Nel suo obiettivo di incentivare il networking tra auto produttori e gli operatori di settore, Open Design Italia 2015 offre agli espositori, durante i tre giorni dell’evento, una serie di servizi gratuiti ed esclusivi finalizzati al miglioramento della comunicazione e della propria impresa.
I servizi prevedono, per tutti i designer selezionati dal concorso, una serie di lezioni ex-catedra da parte di esperti negli ambiti web marketing, retail online, tutela proprietà intellettuale, fotografia ed immagine coordinata. E una serie di incontri business to business con professionisti, finalizzati al supporto e allo sviluppo della propria attività.

Per tutte le info: opendesignitalia.net

NUOVO ARTIGIANO – Il Magazine di CNA Vicenza e CNA Verona

NAL’ultimo numero dell’anno di Nuovo Artigiano: MISURIAMO L’INNOVAZIONE DEL SAPER FARE. “Per CNA e il mondo dell’artigianato è il momento di mettere a frutto ciò che di buono e positivo è stato fatto in tanti anni. Parola d’ordine: sinergia”
Sfoglia il Magazine in digitale!

MAKER FAIRE ROME 2014

ImmagineGiunta alla 2a edizione, la Maker Faire di Roma (ques’anno dal 3 al 5 ottobre) si sta trasformando da appuntamento per geek e makers only in un evento imperdibile per artigiani, imprenditori, appassionati di tecnologia e investitori. Indice inequivocabile del fatto che cresce l’interesse verso il mondo del “fare” (più o meno digitale).

Artigianato

Sono stati numerosi gli espositori dedicati all’artigianato, più o meno legati a processi tecnologici evoluti. Gli occhiali da sole stampati in 3D di bijouets o le stampe a caratteri mobili di Lino’s Type, insieme a molti altri espositori dedicati soprattutto al mondo dell’abbigliamento e degli accessori.

Food

Sicuramente influenzata dalla vicinanza con Expo 2015, la Maker Faire ha dedicato un intero padiglione al mondo del food. Stampanti 3D per la pasta, per il cioccolato e tanti piccoli produttori delle eccellenze italiane (birra, caffè e altri) a presentare i loro prodotti.

3D Printing

Le stampanti 3D, da fenomeno di nicchia, si stanno poco alla volta facendo strada tra un pubblico più vasto. Hanno occupato una buona parte della Maker Faire, presentando nuove modalità di stampa e nuovi macchinari. La polverizzazione dei costruttori è ancora un limite evidente alla diffusione della tecnologia ma, d’altro canto, i numerosi espositori presenti mostrano una comunità effervescente e dinamica. Sicuramente tra i nomi più importanti è necessario citare Ultimaker e DWS, i player più importanti presenti all’esposizione. Il primo ben ancorato al mondo dell’appassionato, dell’hobbista e di chi vuole sperimentare; DWS più orientato al prodotto per il mercato, con macchine sofisticate ad altissimo grado di precisione oggetti come protesi per il corpo umano.

FabLab

La quasi totalità dell’area Rubik è stata dedicata ai FabLab, tra gli spazi sparsi in tutta Italia dove si riuniscono per lavorare i makers che trovano a disposizione i macchinari e l’expertise per sperimentare e creare. Sono stati numerosissimi alla Maker Faire, ognuno con la sua peculiarità, ognuno proveniente da una città diversa. Una vera community.

Entertainment

C’è anche il divertimento e un lato più scherzoso alla Maker Faire. Da un lato un ampia zona dedicata ai bambini e ai ragazzi, con attività e workshop durante l’intera giornata. Dall’altra alcune installazioni più curiose come il villaggio Lego automatizzato o l’orchestra robotizzata del Team Dare.

Guarda il video documentario con le interviste agli espositori: Maker Faire Roma 2014

CORSI DI FORMAZIONE CON CNA VICENZA

CNA Vicenza propone il nuovo catalogo corsi per rispondere alle diverse necessità che provengono dal mondo delle imprese.  Sfoglialo online:

ImmagineOpportunità per:
imprese (titolari, soci, collaboratori, dipendenti, apprendisti)
• nuove imprese e nuovi imprenditori
giovani che si inseriscono nel mondo del lavoro
• persone in cerca di una nuova occupazione

Scarica il Catalogo Corsi di CNA Formazione Vicenza

MAKER FAIRE. Vaccarino, CNA: “I giovani artigiani digitali sono la benzina per i motori delle Pmi e del Made in Italy”

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Daniele Vaccarino

I maker, i giovani artigiani digitali, sono sicuramente la benzina per i motori delle nostre piccole imprese  e per il  Made in Italy. Sono persone che ti travolgono per intelligenza e creatività. Ma abbiamo bisogno di scaricare a terra queste bellissime idee, questa energia. La Cna ha l’ambizione, chiara, di fare da ponte tra la grandissima cultura e la tradizione italiana dell’artigianato e del “saper fare” e l’innovazione che i maker riescono, quasi in modo naturale, a esprimere”.
Lo afferma Daniele Vaccarino, presidente nazionale della Cna, a margine della “Maker Faire”, il grande evento dedicato all’innovazione, che da due anni si svolge a Roma. Una iniziativa con la quale la Confederazione ha deciso di “contaminarsi”: al suo interno i Giovani della Cna hanno organizzato la quinta edizione di Cna Next, quest’anno intitolata “Innofare”.

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Riccardo Luna, il Ministro Poletti, Daniele Vaccarino e Alessandro Fusacchia tra gli ospiti di “Innofare”.

“Uno dei maggiori problemi del sistema imprenditoriale italiano – spiega Vaccarino – è la creatività che fatica a imporsi. Gli artigiani e gli imprenditori, soffocati da fisco, burocrazia e credito insufficiente, non riescono a sprigionare in pieno le loro capacità. Che fare? Dobbiamo investire soprattutto su due asset: il digitale e il design. Il digitale per migliorare i processi produttivi e ampliare la rete di vendita. Il design per cambiare punto di vista, per pensare prodotti adatti ai mercati globali”. Continua a leggere

OPEN DESIGN ITALIA FACTORY @ CERSAIE 2014

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Cases of Life, realizzata in legno di frassino naturale nel contenitore
e in metallo traforato nel coperchio. Ph. Giacomo Brini

Si chiama Open Design Italia Factory, la nuova piattaforma internazionale sul design autoprodotto e di piccola serie che martedì 23 settembre ha presentato, in una tavola rotonda al Bologna Water Design, il progetto pilota Cases of Life.

Tema principale, la collaborazione, a volte strettissima tra designer e artigiani, che non sfocia quasi mai nella curatela di un progetto più ampio che arrivi fino alla vendita. E’ proprio qui che entra in gioco Open Design Italia Factory, con l’esperimento Cases of Life.

Come funziona è molto semplice: il progetto riunisce artigiani, designer e curatori, egualmente coinvolti a livello imprenditoriale, con lo scopo di creare una serie di contenitori modulari e intercambiabili per cucina, bagno e ufficio, pensata per una vita nomade: tra appartamenti e città che cambiano, tra ambienti lavorativi sempre più flessibili e in condivisione.

Riflesso di scenari globali in trasformazione, le scatole si compongono di un box grande e trasversale nei vari ambiti che contiene scatole più piccole di ceramica, legno, vetro e metallo, ciascuna dotata di un tappo che, sfilato, abilita una specifica funzione.

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Il kit Bagno di Cases of Life che è stato presentato a Bologna. Ph. Giacomo Brini

Open Design Italia Factory è stata presente, il 23 settembre, ad un talk dal titolo Fare design. Concorsi, workshop e fabbriche diffuse per la creatività giovane.

La tavola rotonda ha coinvolto sei designer tra i vincitori di Open Design Italia e nove artigiani selezionati da CNA Vicenza, e ha messo a confronto le esperienze di Cristalplant® Design Contest, Lineabeta LAB e Open Design Italia Factory.

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La Tavola Rotonda all’ex Ospedale dei Bastardini a Bologna

www.odifactory.com